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Il Museo dell'Opera è chiuso fino a novembre 2015.
Visita la Cattedrale, la Cupola, il Campanile, il Battistero e Santa Reparata. Stiamo lavorando per un nuovo grande Museo!
Alla riapertura del nuovo Museo dell'Opera mancano:
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Piazza del Duomo un insieme unico di fede, storia e arte.

Un unico grande museo composto dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Cupola di Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni, la Cripta di Santa Reparata e il Museo dell'Opera del Duomo.

Se non hai visto questo, non hai visto Firenze.
Un unico biglietto per un unico grande Museo

Il biglietto unico permette l'accesso a tutti i monumenti del complesso di Santa Maria del Fiore:

  • Cupola di Brunelleschi
  • Campanile di Giotto
  • Battistero di San Giovanni
  • Santa Reparata
  • Museo dell'Opera (chiuso fino a novembre 2015)
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Il biglietto va utilizzato entro la mezzanotte del sesto giorno a partire dal giorno di acquisto. L'accesso ai monumenti è consentito entro le 24 ore dal momento di accesso al primo monumento. Con lo stesso biglietto non si può accedere due volte allo stesso monumento.

“...la chiesa di Santa Maria del Fiore di Fiorenza. La quale fu una pianta bellissima di quella maniera, che fu di pietre forti squadrate di dentro tutta lavorata, e di fuori di marmi bianchi e neri e rossi incrostata e adorna (...) né in cristianità si truova fabrica moderna più ornata di quella, sendovi molte statue e nella facciata e nel campanile fabricate da eccellenti maestri. ”

(Giorgio Vasari, Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori.)

Santa Maria del Fiore, la cui costruzione fu progettata da Arnolfo di Cambio, è la terza chiesa del mondo (dopo San Pietro a Roma, San Paolo a Londra) e la più grande in Europa al momento della sua ultimazione nel '400: è lunga 153 metri, larga 90 alla crociera ed alta 90 metri dal pavimento all'apertura della lanterna. Essa, terza e ultima cattedrale fiorentina, fu intitolata nel 1412 a Santa Maria del Fiore con chiara allusione al giglio, simbolo della città.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore

"Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto vedendo qui struttura sì grande, erta sopra e' cieli, ampla da coprire con sua ombra tutti e' popoli toscani, fatta sanza alcuno aiuto di travamenti o di copia di legname, quale artificio certo, se io ben iudico, come a questi tempi era incredibile potersi, così forse appresso gli antichi fu non saputo né conosciuto?"

(Leon Battista Alberti, De Pictura, Prologo)

Costituita da due calotte di forma ogivale tra loro collegate, la Cupola ottagonale fu voltata dal 1418 al 1434 secondo il progetto di Filippo Brunelleschi, presentato ad un concorso nel 1418 ed accettato dopo molti contrasti nel 1420.

Un capolavoro capace di resistere ai fulmini, ai terremoti, al passare dei secoli, che oggi incanta chiunque lo osservi da lontano, la Cupola ha un diametro di 45,5 metri, lo stesso dell'intero Battistero.

Cupola di Brunelleschi

"Non mi parean [i fori] men ampi né maggiori 

che que' che son nel mio bel San Giovanni, 

fatti per loco de' battezzatori"

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, XIX canto, versi 16-18)

Il Battistero di San Giovanni è una delle più antiche chiese di Firenze, posto di fronte alla Cattedrale della città, la chiesa di Santa Maria del Fiore.

A pianta ottagonale, interamente rivestito di lastre di marmo bianco e verde di Prato, il Battistero è coperto da una cupola ad otto spicchi poggiante sulle pareti perimetrali, mascherata all'esterno dall'elevazione delle pareti sopra l'arcata del secondo livello e da un tetto a piramide schiacciata.
Questa struttura così affascinante, in cui si fondono fede, storia e arte, ha creato non pochi problemi per la sua datazione.

Battistero di San Giovanni

“Nel detto anno (1334) (...), si cominciò a fondare il campanile nuovo (...) di costa a la faccia della chiesa in su la piazza di Santo Giovanni (...) e proveditore della detta opera (...) fue fatto per lo Comune maestro Giotto nostro cittadino, il più sovrano maestro stato in dipintura che si trovasse al suo tempo (...)”

(Giovanni Villani, Cronica)

Il Campanile di Giotto è una delle quattro componenti principali di Piazza del Duomo.

Alto 84.70 metri e largo circa 15 è la più eloquente testimonianza dell'architettura gotica fiorentina del Trecento, che pur nello slancio verticale non abbandona il principio della solidità.
Presenta dei rafforzi angolari che salgono fino al coronamento a sbalzo orizzontale.

Rivestito di marmi bianchi, rossi e verdi come quelli che adornano la Cattedrale, il maestoso campanile a base quadrata, considerato il più bello d'Italia - probabilmente creato più come elemento decorativo che funzionale - fu iniziato da Giotto nel 1334.

Campanile di Giotto

"In questi dì di ottobre (1353) vacando in pace i Fiorentini, i priori vollono chiarire perché la chiesa cattedrale di Firenze era dinominata Santa Reparata (...) e questo avvenne il dì della festa della vergine benedetta santa Reparata, per la cui reverenza s'ordinò e fece nuova chiesa cattedrale alla nostra città intitolata del suo nome."

(Giovanni Villani, Cronica)

Tra il 1965 e il 1973 una grande campagna di scavi eseguita sotto la Cattedrale di Santa Maria del Fiore ha portato in luce i resti dell'antica basilica di Santa Reparata, la testimonianza più sicura della prima cristianità a Firenze, dopo le scarse notizie ricevute dagli scavi di Santa Felicita e la poca reperibilità documentaria della primigenia cattedrale di San Lorenzo.

Adesso poco più di due metri e mezzo ci separano dall'antica basilica paleocristiana fiorentina, più volte restaurata e usata anche come luogo per le riunioni del Parlamento della Repubblica prima della costruzione di Palazzo Vecchio.

Cripta di Santa Reparata
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Una serie di prodotti a marchio Il Grande Museo del Duomo che traggono ispirazione dai capolavori e dai particolari delle opere d’arte che compongono il complesso monumentale di Piazza Duomo. 

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