Dal 21 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017

Donatello e Verrocchio. Capolavori riscoperti.

La decisione di esporre al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze due sculture della Collezione di Peter e Kathleen Silverman – un busto di terracotta raffigurante San Lorenzo, e un rilievo, similmente di terracotta, con la Decollazione di San Giovanni Battista – è maturata nel contesto della globale rivalutazione del patrimonio artistico dell’Opera resa possibile dall’ampliamento e riallestimento del Museo realizzati tra il 2012 e il 2015. 

Ambedue le opere Silverman gettano luce, infatti, su importanti capolavori conservati al Museo, permettendoci di individuarne il rapporto con altre realizzazioni e con altri artisti della prima metà del XV secolo.

Il San Lorenzo – recentemente riconosciuto come un’opera originale di Donatello – invita, nel presentare il martire paleocristiano come un giovane chierico bello e sereno, al raffronto con numerose opere dell’autore, che similmente mettono in rapporto la bellezza giovanile maschile e l’eroica fiducia in Dio. Tra queste vi sono alcune statue – che vedono la partecipazione anche dei suoi collaboratori – per il Duomo o per il Campanile e oggi al Museo: il cosiddetto Profetino, il bellissimo Isacco del gruppo raffigurante il Sacrificio d’Isacco, e la statua di un giovane profeta tradizionalmente identificato come San Giovanni Battista

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Dal 20 gennaio 2017 al 28 febbraio 2017

A sud delle montagne - 11 artisti cinesi contemporanei

Cui Xiuwen, Fan Bo, Fang Lijun, Guan Ce, Qin Ai, Shang Yang, Su Xinping, Wu Didi, Xu Hong, Xue Song, Ye Yongqing: sono gli 11 artisti contemporanei più attivi della Cina, che vivono a Pechino, Nanchino, e Guangzhou. Le loro espressioni artistiche, che sono allo stesso tempo contemporanea, cinese, e universale, mostrano simultaneamente influenze del Rinascimento e della tradizione cinese.