Reflections

Riflessi

All'interno del programma LIGET

Riflessi, che fa parte del programma LIGET, nasce proponendo attività rivolte a persone con disturbo del neurosviluppo, e in particolar modo a persone con disturbo dello spettro dell’autismo e/o disabilità intellettiva.

Gli appuntamenti sono costruiti ad hoc e realizzati in collaborazione con Associazioni del territorio, come AIABA Onlus, Autismo Firenze ed il Centro Diurno Ferretti, in sinergia con operatori esperti per seguire al meglio i partecipanti e strutturare i percorsi in maniera adeguata.

Ad oggi, questo progetto è dedicato sia a gruppi omogenei di persone che condividono la stessa problematicità (in tal senso, il progetto Riflessi, in collaborazione con AIABA Onlus, ha dedicato un ciclo di incontri ai ragazzi con disturbo dello spettro dell’autismo), sia a gruppi eterogenei di persone accumunate da un disagio cognitivo, emotivo e/o sociale, ma non da una specifica diagnosi (si veda la collaborazione con il Centro Diurno Ferretti che, su richiesta dei servizi sociali territoriali, accoglie ragazzi e ragazze per un’educazione o rieducazione affettivo-educativa, socio-relazionale e cognitiva).

Il nome prende spunto da un episodio singolare di un partecipante che dialogava con il suo “riflesso” nello specchio. Oltre a stimolare la questione dell’identità ci ha regalato uno spunto di “riflessione” sull’infinita possibilità di modalità, di approccio e di utilizzo di strumenti per entrare in comunicazione con le persone che hanno più difficoltà ad interagire con il mondo circostante.

La metodologia utilizzata è data dall’adattamento degli strumenti utilizzati nel progetto CoOPERAtività: a) il TimeSlips, una narrazione creativa che porta i partecipanti alla co-costruzione di un racconto o di una poesia, frutto di quanto immaginato davanti ad un’opera presente all’interno del Museo; b) l’Inventafavole, una seconda modalità di narrazione creativa ottenuta mediante l’utilizzo di carte illustrate con rappresentazioni di alcune opere del Museo; c) attività di espressione e condivisione delle emozioni in contesto gruppale.

Il progetto si preoccupa di favorire una dimensione propositiva, creare uno stato emotivo di benessere, di stimolo per l’osservazione dell’opera d’arte, per promuovere l’interpretazione e l’espressione personale, l’ascolto dell’altro, nel rispetto della sensibilità di ciascuno e nella valorizzazione delle capacità individuali, in correlazione con gli altri.

Applicazioni
Una guida virtuale

Museo Duomo è la APP interattiva e gratuita che ti accompagna all'interno del Museo con informazioni e approfondimenti sulle Sale e sulle opere in esposizione. L’applicazione permette poi la lettura dei QRcode presenti nel Museo, attraverso cui i visitatori potranno accedere in modo diretto ai contenuti multimediali legati alle opere, alle promozioni e alle iniziative in corso. 

Get it on Google PlayApple store badge